16. Kamingespräch | dialogo al camino: Fabio Marcotto | Renate Mumelter – Bericht | rapporto

Fabio Marcotto al colloquio al camino: un maestro delle piccole forme

È un maestro delle piccole forme, Fabio Marcotto, perfino il suo romanzo di successo “Vino dentro” é di poche pagine. Dice di essere stato colto da vocazione tardiva: ha iniziato a scrivere solo dopo i 18 anni e ogni volta é una nuova sfida per lui. La parte bella della scrittura, dice,  sta nell’idea, tutto il resto é fatica. Fino ad oggi Marcotto ha pubblicato soprattutto racconti (Bar Duce, Masterà, Maledetta bicicletta), e del suo romanzo di fama “Vino dentro” sono giá state portate sul palcoscenico la versione teatrale italiana (con Antonio Caldonazzi) e tedesca (con Georg Clementi). Ora è in preparazione la versione cinematografica –di cui Marcotto ha curato la parte enologica- con la sceneggiatura firmata da Heidrun Schleef (La stanza del figlio).

Il romanzo racconta la storia di Mariano Cuttin che per caso scopre la propria spiccata attitudine olfattiva che nel corso degli anni lo rende un esperto di vini rinomato anche se alquanto buffonesco. In “Vino dentro” l’olfatto gioca un ruolo importante, ma anche negli altri racconti di Marcotto gli odori si possono “sentire” molto piú che altrove in letteratura. L’olfatto ha un effetto immediato sulle persone, dice l’autore. Di mestiere Marcotto fa l’insegnante, attualmente all’Università di Odessa, perché di sola scrittura non potrebbe vivere. In Italia, dice, si possono contare sulle dita di due mani gli scrittori che ne vivono, a differenza dei Paesi di lingua tedesca dove borse di studio e sostegni editoriali sono piú frequenti. Per Marcotto scrivere é un piacere. L’ispirazione la trae da situazioni ed episodi casuali, che quasi gli cadono in grembo. Per portarle nella giusta forma però, Marcotto lavora intensamente, come racconta, e il linguaggio raffinato che ne nasce é in piacevole equilibrio con un sottile senso dell’umorismo. Molti suoi racconti rivelano questo sorriso recondito, mentre non é interessato a grandi imprese. Nel colloquio al camino Marcotto parla della sua scrittura e di Odessa, quell’insolita cittá costruita nel 18.mo secolo da Caterina II e nella quale da sempre vivono molti Italiani, ma nessuno lo sa. La città la cui maggiore attrazione é la scalinata resa famosa dall’indimenticato film di Ejzenštejn, la corazzata Potemkin. E Marcotto invita a una esperienza forse insolita, ma proprio per questo piú interessante: visitare Odessa.

__________________________________________________________________________________________________

Fabio Marcotto beim Kamingespräch: Ein Meister der kleinen Form

Er ist ein Meister der kleinen Form, sogar sein Erfolgsroman „Vino dentro“ ist wenige Seiten dick. Der Schriftsteller Fabio Marcotto nennt sich einen Spätberufenen. Er hat erst nach 18 Jahren mit dem Schreiben begonnen, und es ist jedes Mal wieder eine Herausforderung für ihn. Das Schöne am Schreiben sei es, die Idee zu haben, sagt er, die Ausführung ist dann der mühsame Teil. Bisher hat Marcotto vor allem Erzählbände (Bar Duce, Masterà, Maledetta bicicletta) herausgebracht und den erfolgreichen Roman „Vino dentro“, der bereits in italienischer (mit Antonio Caldonazzi) und deutschen (mit Georg Clementi) Sprache auf der Bühne zu sehen war und derzeit in einen Kinofilm umgewandelt wird, dessen Drehbuch Heidrun Schleef (La stanza del figlio) geschrieben hat. Marcotto hatte die Aufgabe, den weintechnischen Teil der Geschichte zu betreuen. Erzählt wird im Roman die Geschichte des Mariano Cuttin, der zufällig seine olfaltokrischen Fähigkeiten entdeckt und im Lauf der Jahre zu einem etwas skurrilen aber sehr renommierten Weinexperten wird. In „Vino dentro“ spielt der Geruchssinn eine wichtige Rolle, aber auch in den anderen Texten von Marcotto lässt sich wesentlich mehr riechen als dies sonst in literarischen Texten üblich ist. Der Geruchssinn berühre den Menschen unmittelbar, sagt der Schriftsteller. Marcottos Brotberuf ist der Unterricht – derzeit an der Universität von Odessa – vom Schreiben allein wäre es undenkbar zu leben.

Im italienischen Sprachraum kann man die Autorinnen und Autoren, die vom Schreiben leben, an zwei Händen abzählen, im deutschen Sprachraum sei das etwas anders, sagt Marcotto. Dort gebe das Verlags- und Stipendiensystem etwas mehr her. Für Marcotto bedeutet das Schreiben Freude. Anlass für die Geschichten gibt das unmittelbare Umfeld, Ereignisse, Episoden, die einem auf der Straße sozusagen in die Hände fallen. Die sind dann allerdings in die richtige Form zu bringen. Und an der arbeitet Marcotto intensiv, wie er erzählt. Entsprechend gewählt ist die Sprache Marcottos und entsprechend gut gewichtet ist sein Humor. Marcotto erzählt viele seiner Geschichten mit hintergründigen Lächeln. Auch das gehört zu seiner Grundhaltung. Große Weltentwürfe zu kreieren liege hingegen nicht in seiner Absicht. Im Kamingespräch des KulturForumCultura erzählte Fabio Marcotto von seinem Schreiben, und er erzählte von Odessa, jener ungewöhnlichen Stadt, die erst im 18. Jahrhundert auf Wunsch Katharinas II. gebaut wurde, jener Stadt, in der viele Italiener gebaut und gelebt haben, was aber niemand weiß, jener Stadt, deren berühmteste Sehenswürdigkeit wohl Eisensteins Filmtreppe (Panzerkreuzer Potemkin) ist. Und Marcotto riet zu einer etwas anderen aber umso interessanteren Städtereise – nach Odessa.

This slideshow requires JavaScript.

16. Kamingespräch | dialogo al camino
Montag, 14. Janurar | Lunedì, il 4 gennaio 2013
Parkhotel Laurin – Damensalon | Salone delle Dame
Laurinstraße 4 | Via Laurino 4
Bozen | Bolzano

Sie interessieren sich für unsere Kamingespräche und die Aktivitäten des KulturForumCultura? Werden Sie Teil unserer Facebook-Gruppe und diskutieren Sie mit uns!
Se siete interessati e volete sapere di più delle nostre attività vi inivitiamo nel nostro gruppo Facebook!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: